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Bambina di 6 anni muore di meningite: panico a scuola

Avuta la notizia, i genitori hanno ritirato i figli dalla scuola dell'hinterland frequentata dalla bimba. Poi li hanno riportati per attendere la profilassi

La piccola è morta di meningite fulminante (Repertorio)

Dramma a Rozzano: una bambina di sei anni è morta giovedì sera per una meningite fulminante all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo. La piccola si trovava in vacanza per il ponte di Ognissanti a casa dei nonni e frequenta la scuola primaria di via dei Garofani.

La notizia si è diffusa venerdì mattina attraverso le chat di gruppo di Whatsapp con cui abitualmente comunicano i genitori. E, intorno alle nove, a conferma avvenuta, mamme e papà hanno letteralmente riportato fuori da scuola i loro figli, in preda al panico. Sul posto è arrivata anche Barbara Agogliati, sindaco di Rozzano, che ha chiesto ai genitori di riportare nuovamente a scuola i propri figli.

Per precauzione è scattata la profilassi per 25 persone: famigliari, operatori di Areu e del Papa Giovanni entrati in contatto con la piccola. Non solo: i tecnici dell'Ats sono intervenuti nella scuola di via Grofani per capire quanti bambini e insegnanti devono essere sottoposti alla terapia: si è deciso di dare a tutti compagni di classe della piccola e agli insegnanti gli antibiotici per debellare il batterio. Si stanno contattando anche i genitori delle bambine che frequentavano il suo corso di ginnastica artistica.

La piccola, che ha frequentato le lezioni fino al 31 ottobre, era in regola con tutte le vaccinazioni, come ha riferito la sindaca di Rozzano, ma "il vaccino per la meningite C è consigliato e quello per la meningite B è a pagamento. E questo - ha concluso - è un deterrente. Alcuni non hanno fatto entrare i bambini ma la scuola è aperta".

Aggiornamento: profilassi anche per i compagni di classe

Nel pomeriggio di venerdì l'assessore regionale al welfare Giulio Galera ha confermato che l'Ats di Bergamo ha effettuato la profilassi a circa 25 persone: gli operatori sanitari che hanno assistito la piccola (deceduta intorno alle 20.30) e i familiari (i genitori, la nonna e la sorella di 10 anni). Dal suo canto, l'Ats di Milano ha distribuito la profilassi ai compagni di classe e alle maestre (circa 30 persone in tutto). Infine la profilassi è stata disposta anche per le compagne del corso di ginnastica artistica, che la bambina frequentava in via delle Orchidee a Rozzano. In questo caso i contatti sono stati circa 20. Dunque la profilassi ha riguardato in totale circa 75 persone, a cui se ne possono ovviamente aggiungere altre. 

Gallera, nel ricordare che il batterio non sopravvive nell'ambiente, ha poi evidenziato che non ci si trova di fronte ad una emergenza: il totale dei casi finora registrati nel 2017 (trenta, in Lombardia) è infatti in linea con quelli segnalati in tutto il 2016 (quarantatré casi). Dei trenta episodi del 2017, dieci si sono conclusi con il decesso.

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